|
COSA VISITARE A PRAGA
- La cittŕ Nuova (Nové Město)
- Opera Statale
(Státní opera)
- La Casa danzante
(Tančící dům)
- Václavské náměstí (abbreviata in "Václavák")
-
Il Ponte Carlo
(Karlův most)
-
Castello di Praga
(Pražský hrad)
ingresso e prezzi
Come arrivarci
-
Vinohrady
-
Musei e Gallerie
La Cittŕ Nuova
(Nové Město)
La Cittŕ Nuova fu fondata dal re
Carlo IV nel 1348 come nuova grande area tra Vyšehrad e Cittŕ Vecchia. Il nuovo
distretto avrebbe dovuto far crescere le dimensioni e la popolazione della cittá
tanto amato da Carlo in un tempo in cui Praga era divenuta la capitale del Sacro
Romano Impero. Numerose attivisti commerciali si spostarono a Cittŕ Nuova dalle
giŕ esistenti Cittŕ Vecchia e Il Quartiere Piccolo.
Re Carlo progettň da solo il
tracciato di Cittŕ Nuova e segui di persona il procedere dei lavori di
costruzione, si suppone, per assicurarsi che il suo progetto fosse seguito alla
lettera. Il progetto, decisamente moderno per l'epoca, includeva ampie piazze e
larghi viali. Le tre piazze principali servivano da mercato: il mercato dei
cavalli (Koňský trh) - ora piazza Venceslao, il mercato del bestiame (Dobytčí
trh) - ora Piazza di Carlo, ed il mercato del fieno (Senovážné náměstí)
- che ancora ora oggi porta questo nome. Tutti e tre i mercati erano collegati
tra loro dalle odierne Vodičkova e Jindřišská.
Sebbene la Cittŕ Nuova fosse stata
originalmente costruita in stile gotico, molta della sua attuale architettura
risale alla fine del XIX secolo epoca in cui la maggior parte degli edifici
originali venne abbatta nel corso di una radicale opera di pulizia delle
catapecchie in cui si era trasformato il quartiere. Nuovi edifici vennero
edificati dagli architetti del tempo ed il risultato č una variegata mescolanza
di stili architettonici simile a quella che si puň trovare nel confinante
distretto di Vinohrady.
Il cuore della Cittŕ Nuova č piazza
Venceslao, posto ideale per iniziare la vostra visita. La piazza č facilmente
raggiungibile a piedi della Cittŕ Vecchia ed č ottimamente servita dai mezzi
pubblici. Per arrivare alla sommitŕ della lunga piazza (al Museo nazionale e
alla statua di San Venceslao), prendete la linea A o C della metropolitana o il
tram 11 e scendete a Muzeum. Per raggiungere l'approssimativo centro
della piazza (vicino alla Galleria Lucerna e all'Hotel Europa) prendete la linea
A della metropolitana e scendete a Můstek e prendete l'uscita che dice
Václavskč náměstí/Vodičkova (non Můstek) o prendete i tram 3, 9,
14 o 24 e scendete a Václavskč náměstí. Per raggiungere la parte bassa
di piazza Venceslao (le vie Na příkopě e Národní), prendete la linea A della
metropolitana, scendete a Můstek e prendete l'uscita Můstek.
Il Museo nazionale domina la parte
alta di piazza Venceslao. Č stato inaugurato nel 1890, nel momento di massimo
fervore del movimento ceco di Rinascita Nazionale, come imponente
rappresentazione della storia e del nazionalismo ceco. Gravi danni furono
causati alla facciata frontale, ai pilastri e alle statue quando l'edificio finí
sotto il fuoco delle forze di occupazione sovietica nel 1968. Il museo ospita
mostre della preistoria di Boemia, Moravia e Slovacchia, raccolte di roccia e
minerali ed ampie esposizioni di paleontologia, zoologia e antropologia. Per
raggiungere il museo, prendete la metro A o C o il tram numero 11 fino a
Muzeum.
Quando, 600 anni fa, la Cittŕ nuova
venne edificata fu concepita come principale centro commerciale di Praga. Ancora
oggi questa rimane la sua principale caratteristica. Vi si trovano numerose
aziende, hotel, banche ma anche grandi magazzini, boutique ed alcuni piccoli
centri commerciali. Nové město č anche ricca di cultura con i suoi molti teatri,
cinema, musei e un teatro dell'opera.
Piazza Venceslao č l'indaffarato
centro di Nové město ed il quartiere si estende da nord-est a sud-ovest verso il
fiume. Alcune altre piazze sono Karlovo náměstí, Senovážné náměstí e Náměstí
Republiky. I due viali che non vi dovreste perdere sono Národní e Na příkopě che
segnano il confine tra Cittŕ Nuova e Cittŕ Vecchia.
Tutte e tre le linee della
metropolitana attraversano Nové město: la linea A tra Můstek e
Muzeum, la linea B tra Karlovo náměstí e Florenc, e la
linea C tra I. P. Pavlova e Florenc.
Ad un solo isolato dal Museo
nazionale, il magnifico edificio dell'Opera Statale si ritrova perso ed in
qualche modo invisibile nella sua sfortunata collocazione sulla Wilsonova,
arteria di grande traffico, e all'ombra di quel pugno in un occhio di sovietica
memoria che č l'ex palazzo del parlamento. L'Opera č stata costruita da
architetti tedeschi e fu inaugurata nel 1888 come Neues Deutsches Theater.
Piazza Venceslao fu costituita come
Mercato dei Cavalli (Koňský trh) da Carlo IV nel 1348 e ha ricevuto il
suo nome attuale durante la Rinascita Nazionale Ceca del 1848. La piazza
mantiene un grande significato storico come centro di raduni, manifestazioni ed
importanti avvenimenti che hanno segnato la storia ceca sin dal Medioevo. Alcuni
degli avvenimenti che hanno avuto luogo su questa piazza sono la dichiarazione
della Prima Repubblica Cecoslovacca nel 1918, le proteste contro l'invasione
sovietica del 1968 e la caduta del Comunismo nel 1989.
torna su
La Casa
danzante (Tančící dům, anche nota come "Ginger e Fred" dalla coppia che
l'ha ispirate) sull'argine di Rašínovo nábřeží č una delle raritŕ di Praga,
ammirata e criticata allo stesso tempo. Questo eccentrico edificio č stato
progettato dall'architetto americano Frank Gehry e la sua costruzione č
terminata nel 1996. Una forma decisamente originale nell'ordinata fila di
edifici dall'architettura centenaria. Per arrivarci, camminate lungo Resslova da
Karlovo náměstí o prendete i tram 17 o 21 per Jiráskovo náměstí.
Come il Museo nazionale, il Teatro nazionale č stato
edificato durante la Rinascita Nazionale Ceca a simbolo dell'identitŕ nazionale.
La sua ricostruzione č stata finanziata con fondi pubblici raccolti in tutto il
Paese. Il teatro originale venne progettato da Josef Zítek e ci vollero 15 anni
per erigerlo. L'anno d'inaugurazione č il 1881. Due mesi piů tardi un incendio
distrusse una parte dell'edificio e ancora una volta l'intera nazione si uně per
raccogliere il danaro necessario alla ricostruzione che fu guidata
dall'architetto Josef Schulz. Il teatro fu riaperto con l'opera Libuše
composta per l'occasione da Bedřich Smetana.
Il Teatro nazionale mette in scena
opera, spettacoli di arte drammatica e balletto. Il teatro si trova su Národní
třída, poco distante da piazza Venceslao, ed č facilmente raggiungibile dal
Ponte Carlo. Se preferite viaggiare con i mezzi, prendete i tram 6, 9, 10, 17,
18, 21, 22, o 23 e scendete a Národní divadlo o prendete la linea B
della metropolitana, fermata Národní třída.
torna su
Il famoso Café Slavia, situato di
fronte al Teatro Nazionale, venne aperto per la prima volta nel 1881 e divenne
un luogo d'incontro per artisti ed intellettuali, tra i quali anche l'ex
presidente Václav Havel che frequentava assiduamente questo caffč durante i suoi
anni da dissidente. Il caffč venne chiuso nel 1991 per questioni di proprietŕ ed
in seguito riaperto sei anni piů tardi, ristrutturato e riportato al suo aspetto
Art Deco degli anni 30. Un ottimo luogo per andare a prendere un caffč o per un
dolce al termine della giornata o dopo una serata a teatro. Stupenda vista del
Castello dalle finestre che si affacciano sul fiume.
L'ampio viale di Na příkopě (Sul
fossato) si estende verso est da piazza Venceslao. Qui si trovano alcuni degli
immobili piů costosi dell'intera Praga. Il viale č costeggiato da
negozi e "gallerie" commerciali (la Černá Růže, Myslbek e la galleria
Slovanský dům si trovano qui), caffč e le sedi di alcune delle banche piú
importanti tra le quali l'imponente edificio della Banca
Nazionale Ceca.
Il complesso Art Nouveau della
stazione centrale di Praga é stato progettato da Josef Fanta come viene
ricordato ai visitatori dall'elegante Café Fanta (Fantova kavárna)
situato al piano superiore della stazione. Il complesso č stato inaugurato nel
1909 con il nome di
Stazione di Franz Josef poi rinominato in Stazione di Wilson e
oggi č generalmente noto come Stazione centrale. Il modo piů semplice
per arrivarci č a mezzo della linea C della metropolitana scendendo alla fermata
Hlavní nádraží.
L'edificio con il suo atrio a forma
di cupola, le sue statue, gli elementi in metallo lavorato e le costruzioni in
acciaio e vetro che sovrastano i binari sono una preziosa opera di architettura
ceca. La stazione sta per affrontare il suo secondo secolo di esistenza con un
imponente lifting. Nel 2002, il complesso č stato dato in concessione
all'italiana Grandi Stazioni che investirŕ oltre 650 milioni di corone ceche
(25 milioni di dollari) in un completo rinnovamento dell'edificio. La stazione
centrale di Praga dovrebbe tramutarsi in una "stazione del futuro" entro il
2010.
torna su
Václavské náměstí
(abbreviata in "Václavák" dai praghesi)
Si tratta di un ampio viale in
pendenza lungo 700 metri e largo 60, una dimensione inaudita per l'epoca in cui
venne realizzato. Ora č costituito da una trafficata fila di negozi, hotel,
ristoranti, nightclubs e casinň. Durante il giorno la piazza č animata da
praghesi, turisti e traffico (fate attenzione ai borsaioli!). Di notte diventa
il centro del divertimento con un gran numero di persone che si recano nei
numerosi nightclubs e cinema che si trovano su entrambe i lati della piazza.
La statua
equestre di San Venceslao alla sommitŕ della piazza, dove vi č stata
collocata nel 1912 č opera di Josef Václav Myslbek. Č il punto di ritrovo piů
popolare tra i praghesi - "al cavallo" (u koně) o "sotto la coda" (pod
ocasem). La statua č un monumento d'importanza storica. Una targa nelle
vicinanze č dedicata alle vittime del comunismo.
Gli edifici che circondano la parte
alta della piazza sono collegati tra loro da un sistema di passaggi, il piú
famoso dei quali č la Galleria Lucerna
(Lanterna), costruita tra il 1907 ed il 1921. Tra gli architetti che hanno
lavorato al progetto vi fu anche il nonno dell'ex presidente Václav Havel.
L'ampia galleria collega le vie Vodičkova e Štěpánská ed ospita numerosi negozi
e ristoranti, un cinema, un music bar e una prestigiosa sala per concerti - La
Grande Sala Lucerna.
Piazza di Carlo č la piazza piů
grande di Praga, con la via Ječná che l'attraversa. La piazza fu originalmente
costruita come mercato del bestiame. I sue due edifici piů famosi sono il
Municipio della Cittŕ Nuova (Novoměstská radnice) dove ebbe
luogo la prima Defenestrazione di Praga nel 1419, e la
chiesa gesuitica di San Ignazio in stile barocco del 1671. La
settecentesca Casa di Faust occupa l'angolo sud
ovest della piazza. Karlovo náměstí č raggiungibile a piedi seguendo Vodičkova
da Piazza Venceslao o percorrendo Spálená da Národní třída, altrimenti č
possibile prendere la linea B della metropolitana o i tram 4, 6, 10, 14, 22, o
23 per Karlovo náměstí.
torna su
Il Ponte Carlo
(Karlův most)
Č molto amato anche dagli artisti
locali, musicisti e venditori di souvenir che collocano le loro bancarelle su
entrambe i lati del ponte tutto l'anno. Un buon momento per visitare il ponte é
il tramonto, momento in cui potrete godere di una vista mozzafiato dell'intero
Castello di Praga illuminato nel cielo della sera. Il ponte é ora zona pedonale
(sebbene in passato il traffico di auto e tram fosse consentito) ed é quasi
costantemente affollato di gente. Se lo volete aver solo per voi, andateci la
notte tardi o nelle prime ore del mattino.
Il Ponte Carlo é un ponte in pietra in stile gotico che collega la Cittŕ Vecchia
a Malá Strana. Durante i primi secoli d'esistenza veniva infatti chiamato Ponte
di Pietra (Kamenný most). La sua costruzione fu commissionata dal re di
Boemia e Sacro Romano Imperatore Carlo IV ed ebbe
inizio nel 1357. Incaricato della costruzione del ponte fu l'architetto Petr
Parléř tra le cui opere si annoverano anche la Cattedrale di San Vito ed il
Castello di Praga. Si dice che dei tuorli d'uovo furono aggiunti alla calcina
per rafforzare la struttura del ponte.
Il Ponte Carlo é uno dei molti
monumenti che furono edificati durante il regno di Carlo IV ma non fu il primo
ponte a collegare le due sponde praghesi della Moldava. In un epoca piů remota
un'altro ponte si ergeva sul fiume - il Ponte di
Giuditta, che fu il primo ponte in pietra ad essere costruito sopra il
fiume. Venne realizzato nel 1172 ma venne spazzato via da una piena del fiume
nel 1342.
A differenza del suo predecessore,
il Ponte Carlo, é sopravvissuto a molte alluvioni, la piů recente delle quali
nell'agosto del 2002 quando il paese dovette affrontare la peggiore alluvione
degli ultimi 500 anni. Forse I tuorli d'uovo non sono stati una cosě brutta
idea...
Ci sono delle
torri alle due estremitŕ del ponte. Č possibile salire sia sulla
Staroměstská věž sul lato della Cittŕ Vecchia che la Malostranská věž
sul lato di Malŕ Strana. Dalla sommitŕ si potrŕ godere di una vista del ponte
dall'alto.
Nel XVII secolo si iniziň a
collocare delle
statue barocche su entrambe i lati del Ponte
Carlo.
Ora molte di queste statue sono
delle copie e quelle originali si possono vedere al Lapidarium. La statua piů
nota é probabilmente quella di -San Giovanni Nepomuceno, un martire ceco che
Fu giustiziato durante il regno di
Venceslao IV venendo gettato nella Moldava dal ponte. La lapide sulla statua é
stato lucidata fino a brillare dall'incalcolabile numero di persone che l'hanno
toccata nel corso dei secoli. Si suppone che toccare la statua porti fortuna e
assicuri il proprio ritorno a Praga.
torna su
Castello di Praga
(Pražský hrad)
Orari di apertura
Alta stagione (Aprile - Ottobre):
9.00 - 17.00
Bassa stagione (Novembre - Marzo): 9.00 - 16.00
I Giardini Reali, i giardini
meridionali, il Fossato dei Cervi e la torre di San Vito sono chiusi durante
l'inverno.
Il Castello di Praga (Pražský
hrad) é stato fondato intorno all'880 dal principe Bořivoj della dinastia
dei Přemyslidi. Il primo edificio in pietra ad essere eretto all'interno
dell'area del castello fu la Chiesa della Vergine Maria della quale si possono
ora vedere solo alcuni resti. Nel X secolo, venne fondata la Basilica di San
Giorgio e nel castello si instaurň il primo convento ceco, il convento di San
Giorgio che ora ospita una galleria. San Vito Rotunda, anche lei risalente al X
secolo, venne sostituita dalla Basilica di San Vito nell' XI secolo e si trova
dove ora sorge la Cattedrale di San Vito.
A partire dal X secolo, il Castello
di Praga divenne prima la sede dei principi di Boemia e piů tardi dei re. Fu
inoltre sede vescovile.
Il
Castello di Praga ha attraversato uno dei suoi momenti di massimo splendore
durante il regno di Carlo IV (1346-1378) quando divenne sede del Sacro Romano
Impero. Il Palazzo Reale venne riedificato, le fortificazioni rafforzate e fu
dato inizio alla costruzione della Cattedrale di San Vito seguendo lo stile
della cattedrali gotiche francesi di quel tempo.
L'espansione del castello continuň
durante il regno di Venceslao IV, figlio di Carlo IV, ma le guerre Hussite
(1419-1437) e l'abbandono al quale il castello fu lasciato negli anni che
seguirono ne causarono il deterioramento.
Il Re Vladislavo Jagellone si
trasferě al castello dopo il 1483 e l'intero complesso riprese a crescere.
Vennero costruite nuove fortificazioni e nuove torri di guardia (la Torre delle
Polveri, la Nuova Torre Bianca e la Torre di Dalibor). Il Palazzo Reale venne
ulteriormente rimodellato e fu aggiunta la grandiosa Sala Vladislao, una delle
prime dimostrazioni di stile rinascimentale nelle terre ceche.
Quando la dinastia degli Asburgo
salě al trono di Boemia nel 1526, lo stile rinascimentale aveva raggiunto il suo
culmine in Europa. La sede del potere venne spostata a Vienna ed il castello di
Praga servi principalmente a fini ricreazionali. Nel XVI secolo vennero
costruiti il Giardino Reale al quale si aggiunsero altri luoghi di divertimento
come il Belvedere e la Sala della Palla Corda. La Cattedrale ed il Palazzo Reale
subirono delle modifiche e vennero costruiti nuovi edifici residenziali ad ovest
del Vecchio Palazzo Reale.
La ricostruzione
del Castello toccň il suo culmine durante il regno di Rodolfo II, Sacro Romano
Imperatore che divenne Re di Boemia nel 1575 riportando la sua corte a Praga. Il
suo desiderio era quello di trasformare il Castello in un elegante centro del
potere che avrebbe attratto a se artisti stranieri, scienziati e diplomatici.
L'ala nord del Palazzo e la Sala Spagnola furono aggiunte allo scopo di ospitare
le vaste collezioni d'arte e scientifiche dell'imperatore.
La Defenestrazione di Praga del 1618
iniziň un lungo periodo di guerre durante il quale il Castello di Praga venne
danneggiato e saccheggiato, fungendo raramente da sede del potere.
L'ultima grande ricostruzione del
Castello si ebbe nella seconda metŕ del XVIII secolo quando il complesso assunse
uno stile residenziale. Il centro del potere rimase comunque a Vienna ed il
Castello continuň a deteriorasi. Nel 1848 l'imperatore Ferdinando V si trasferě
al Castello di Praga. La Cappella della Santa Croce nella Seconda Corte venne
ricostruita mentre la Sala Spagnola e la Galleria di Rodolfo vennero
rimodellate.
Con la caduta dell'Impero
Austro-Ungarico nel 1918 il Castello di Praga accolse il primo presidente della
Cecoslovacchia indipendente, Tomáš Garrigue Masaryk. Le necessarie modifiche
furono commissionate all'architetto sloveno Josip Plečnik. La costruzione della
Cattedrale di San Vito fu terminata nel 1929. Dopo il 1989, molte aree del
Castello, Giardino Reale, Sala della Palla Corda, giardini meridionali e Stalle
Imperiale incluse, furono rese accessibili al pubblico per la prima volta nella
storia. Oggi, il Castello di Praga é la sede del presidente ceco ed il piů
importante monumento culturale nazionale della Repubblica Ceca. Numerosi oggetti
d'arte dal valore inestimabile, documenti storici e i gioielli della corona di
Boemia sono qui custoditi.
I biglietti possono essere
acquistati alle casse o al centro informazioni del Castello di Praga nella Terza
Corte (aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00/16.00 in inverno) Ogni
biglietto é valido per un giorno e non include l'ingresso alle esposizioni e
alle mostre permanenti (Pinacoteca del Castello di Praga, Convento di San
Giorgio, Palazzo Lobowitz, Museo dei giocattoli).
Nota: I prezzi dei biglietti
sono soggetti a variazioni. L'ingresso ridotto si riferisce ai bambini di etŕ
compresa tra i 6 e i 16 anni, studenti, membri dell'esercito, portatori di
handicap, anziani e al personale di gallerie e musei.
Percorso A:
Vecchio Palazzo Reale, l'esposizione 'La storia del Castello di Praga ',
Pinacoteca del Castello di Praga, Basilica di San Giorgio, Monastero di San
Giorgio - Galleria Nazionale, Vicolo d'oro e Torre di Dalibor
Prezzo pieno: 350 Kč
Prezzo ridotto: 175 Kč
Famiglia (2 adulti e almeno 1 bambino): 520 Kč
Entrano gratis: Bambini sotto i 6 anni
Percorso B:
Vecchio Palazzo Reale, Vicolo d'oro e Torre di Dalibor
Prezzo pieno: 220 Kč
Prezzo ridotto: 110 Kč
Famiglia (2 adulti e almeno 1 bambino): 330 Kč
Entrano gratis: Bambini sotto i 6 anni
Percorso C:
Vicolo d'oro e Torre di Dalibor
Prezzo pieno: 50 Kč
Prezzo ridotto: ---
Famiglia (2 adulti e almeno 1 bambino): 100 Kč
Entrano gratis: Bambini sotto i 6 anni
Percorso D:
Basilica di San Giorgio
Prezzo pieno: 50 Kč
Prezzo ridotto: 25 Kč
Famiglia (2 adulti e almeno 1 bambino): 100 Kč
Entrano gratis: Bambini sotto i 6 anni
Percorso E:
Pinacoteca del Castello di Praga
Prezzo pieno: 150 Kč
Prezzo ridotto: 80 Kč
Famiglia (2 adulti e almeno 1 bambino): 200 Kč
Entrano gratis: Bambini sotto i 6 anni
Percorso F:
Monastero di San Giorgio - Galleria Nazionale
Prezzo pieno: 100 Kč
Prezzo ridotto: 50 Kč
Famiglia (2 adulti e almeno 1 bambino): 150 Kč
Entrano gratis: Bambini sotto i 6 anni
Percorso P:
L'esposizione permanente 'La storia del Castello di Praga '
Prezzo pieno: 140 Kč
Prezzo ridotto: 80 Kč
Famiglia (2 adulti e almeno 1 bambino): 260 Kč
Entrano gratis: Bambini sotto i 6 anni
I seguenti monumenti sono accessibili anche in
sedia a rotelle:
Vecchio Palazzo Reale – Ingresso
della Sala Vladislao
Basilica di San Giorgio
Sala della Palla Corda
Stalle Imperiali
Galleria Rodolfo e Sala Spagnola
Pinacoteca del Castello di Praga
Giardini del Castello di Praga
Cattedrale di San Vito
I bagni della Cattedrale di San Vito
Via Nerudova
- risalite la pittoresca (e piuttosto ripida) Nerudova da Malostranské náměstí e
giunti in cima voltate decisamente a destra verso Ke Hradu. Vi ritroverete di
fronte all'entrata principale del Castello. Scalinata
del Castello (Zámecké schody) - salite la Nerudova partendo da
Malostranské náměstí e svoltate poi subito a destra su Zámecká. Voltate quindi a
sinistra per salire lungo i romantici scalini che vi condurranno al Giardino del
terrapieno (Zahrada na Valech). Vecchia Scalinata del
Castello (Staré zámecké schody) - gli scalini iniziano in prossimitŕ
della stazione della metropolitana di Malostranská e vi porteranno all'inizio di
Jiřská. Sarete premiati con una delle piů belle viste di Praga.
Prendere il tram vi risparmierŕ
l'arrampicata sulla collina o gli scalini, ed il viaggio é molto suggestivo.
Prendete li
tram 22 o 23 (ad es. da Národní třída o dalla
stazione della metro di Malostranská) e scendete ad una di queste fermate:
Belvedere
- Se scendete qui, potete iniziare la visita con il Giardino Reale, il Belvedere
e la Sala della Palla Corda, potrete poi attraversare il ponte del Fossato dei
Cervi per raggiungere la Seconda Corte.
Nota: Il Giardino Reale e il Fossato dei Cervi sono chiusi da Novembre alla
fine di Marzo.
Pražský Hrad
- Scendete qui se volete iniziare dalla Seconda Corte.
Pohořelec
- Scendere qui vi permetterŕ di camminare fino al Castello attraverso Hradčany
ed arrivare all'entrata principale. Probabilmente questo é il percorso piů
piacevole. Un suggerimento é quello di prendere il tram fino su al Castello e
poi tornare a piedi una volta terminata la visita.
torna su
Vinohrady č una splendida area
residenziale di Praga con una reputazione di prestigio ed eleganza. Il quartiere
include parti di Praga 2, 3 e 10. La maggior parte dei suoi imponenti edifici in
stile neorinascimentale, Art Nouveau, pseudo barocco e neogotico risale alla
seconda metŕ del XIX secolo ed alla prima metŕ del XX. Molti di questi edifici
sono stati e continuano ad essere restaurati in una sorprendente serie di colori
e dettagli.
Vinohrady č delimitato in maniera
approssimativa dal parco di Riegrovy Sady a sud, dalla via Legerova ad ovest e
dalla piazza di Jiřího z Poděbrad ad est, da qui continua verso sud-est tra le
vie Vinohradská e Ruská fino al cimitero di Vinohrady. In termini di fermate
della metropolitana, Vinohrady si estende da I. P. Pavlova alla
stazione della metro della linea A di Želivského. Le principali arterie
di questo quartiere sono le vie Vinohradská, Korunní e Francouzská, tutte
servite da linee del tram. Le due piazze principali sono Náměstí Jiřího z Poděbrad
e Náměstí Míru.
Il nome Vinohrady significa
"vigneti". L'area era infatti coltivata da vigneti a partire dal XIV secolo per
volere del re boemo Carlo IV che li fece piantare proprio nel periodo attorno in
cui fece costruire Nové město. I vigneti durarono per circa 400 anni e furono in
seguito soppiantati da giardini di rose, orti ed edifici residenziali. La
comunitŕ indipendente di Vinohrady venne fondata nel 1849 comprendendo l'area
degli odierni Vinohrady e Žižkov. L'area fu divisa in Královské Vinohrady (Vinohrady
reale) e Žižkov nel 1875. Královské Vinohrady ottenne lo status di cittá nel
1879. Una linea del tram iniziň le sue corse tra Muzeum e Flora nel 1897.
Královské Vinohrady venne incorporato nella Grande Praga come distretto nel 1922
ed il suo nome fu abbreviato in Vinohrady nel 1968. Per arrivare al cuore di
Vinohrady prendete la linea A della metropolitana
e scendete a Jiřího z Poděbrad oppure potete optare per un viaggio piů lento in
superficie prendendo il tram 11 a Muzeum e proseguire lungo la Vinohradská fino
a Jiřího z Poděbrad. Vedi sotto per le specifiche localitŕ.
La piazza prende
il suo nome dal re Hussita Jiří z Poděbrad (Giorgio da Poděbrady) che regnň sul
Paese nel XV secolo. Č un ottimo punto per iniziare una camminata per Vinohrady.
La piazza č facilmente riconoscibile dalla Chiesa del
Sacro Cuore (Kostel nejsvětějšího srdce Páně). Questa monumentale chiesa
moderna e un'opera unica dell'architetto sloveno Josip Plečnik. Edificata tra il
1928 ed il 1932. Entrate e visitate gli insoliti interni.
A pochi passi
dalla piazza di Jiřího z Poděbrad si trova la torre della televisione di Praga
che fornisce una fantastica veduta a 360 gradi della cittá dalle vetrate del
piano panoramico. La torre si erge nel Mahlerovy Sady (Giardini Mahler) a lato
della via Ondříčkova, poco fuori Vinohrady, nel confinante quartiere di Žižkov,
essenzialmente nel centro della cittá. La controversa torre č stata edificata
tra il 1985 ed il 1992 nonstante le proteste dei cittadini che temevano che la
gigantesca costruzione avrebbe rovinato il profilo di Praga. La torre č ora un
inequivocabile punto di riferimento di Praga ed č entrata a far parte della
Federazione delle Grandi Torri. Č alta 216 metri ed oltre a fornire il segnale
TV e radio alla cittá offre una vista panoramica di Praga e della Boemia
centrale da un'altezza di 93 metri (un ascensore vi porterŕ al piano
panoramico). In una giornata di cielo sereno č possibile vedere fino ad una
distanza di 100 km. All'altezza di 66 metri si trovano un ristorante ed il Blue
Café.
Orari
d'apertura: Tutti i giorni dalle 10.00 alle 23.00 (ristorante 11.00 -
23.00)
Via Mánesova
Il nome della via rende omaggio a
Josef Mánes, pittore ceco del XIX secolo e autore delle immagini dei 12 mesi
sull'orologio astronomico. Mánesova č una splendida via allineata da alberi ed
edifici dalle variopinte facciate Art Nouveau, molte delle quali recentemente
restaurate. Una magnifica via per passeggiare. Corre parallela alla Vinohradská
e si congiunge alla piazza di Jiřího z Poděbrad.
Lo storico palazzo del mercato di
Vinohrady al numero 50 della Vinohradská si trova a pochi isolati dalla piazza
di Jiřího z Poděbrad. Ci si puň arrivare con il tram numero 11 scendendo a
Vinohradská tržnice. Il palazzo č stato costruito nel 1902 seguendo il
progetto del principale architetto di Vinohrady di quel tempo, Antonín Turek. Č
uno dei tre rimanenti mercati storici di Praga. L'interno ora accoglie un centro
commerciale, il Pavilon.
Náměstí Míru (Piazza della Pace) č a
circa 15 minuti di cammino da Jiřího z Poděbrad (seguite Mánesova e girate in
Anny Letenské). Se preferite viaggiare con i mezzi, prendete la metro A o i tram
4, 10, 16, 22 o 23 e scendete a Náměstí Míru.
La piazza č dominata dalla
chiesa neogotica di Santa Ludmilla (Kostel sv. Ludmily), una basilica con
due torri costruita tra il 1888 ed il 1893. Molti famosi artisti dell'epoca
hanno lavorato agli interni ed agli esterni della chiesa. Tra questi lo scultore
Josef Václav Myslbek (autore della statua di San Venceslao su piazza Venceslao e
delle sculture del parco di Vyšehrad).
Al numero 7 di Náměstí Míru si trova
il maestoso edificio del Teatro di Vinohrady (Divadlo
na Vinohradech), uno dei piů antichi e famosi teatri di Praga, inaugurato nel
1907.
La neorinascimentale
Casa Nazionale di Vinohrady (Vinohradský Národní dům) si trova al numero
9. Edificio risalente al 1893-94, progettato dall'architetto Antonín Turek.
L'edificio č sede di varie organizzazioni ed associazioni.
Per sfuggire alla folla ed al
traffico, sfruttate i numerosi parchi di Vinohrady. I piů grandi sono Riegrovy
sady a nord e Havlíčkovy sady a sud.
Riegrovy
sady č un piacevole parco compreso tra le vie Italská, Chopinova, Polská
e Vozová nel nord-est di Vinohrady al confine con il quartiere di Žižkov. Č
facilmente raggiungibile a piedi da Vinohradská e Slavíkova e dalla piazza di
Jiřího z Poděbrad. Il parco prende il suo nome dal politico ceco del XIX secolo
František Ladislav Rieger. Adagiato su di una collina, il parco offre una
splendida vista verso il Castello di Praga. Il parco č stato realizzato tra il
1904 ed il 1908 come giardino pubblico in stile inglese e comprende una terrazza
d'osservazione ora purtroppo deterioratasi e caduta in disuso. La statua di
František Ladislav Rieger č un'opera del 1913 di Josef Václav Myslbek. Il parco
ha diversi ingressi. Se arrivate da Jiřího z Poděbrad, proseguite lungo Mánesova
e voltate a destra in Třebízského. Se viaggiate in tram, prendete il numero 11 e
scendete a Vinohradská tržnice e svoltate in Třebízského da Vinohradská.
Havlíčkovy
sady č il secondo parco per grandezza a Praga e si trova sull'altro lato
di Vinohrady al confine con il quartiere di Vršovice. Il punto di riferimento
piů noto č la
Villa Gröbe (Grébovka). Questo magnifico esempio
di villa neorinascimentale č stato edificato come lussuosa residenza estiva per
l'industriale Moritz Gröbe tra il 1871 ed il 1888 ed č collocata in un giardino
a terrazze modellato con gusto con un piccolo vigneto. Il parco č a circa sette
isolati a sud di Náměstí Míru ed č un po' piú complesso da raggiungere rispetto
a Riegrovy sady (o il piú piccolo Sady Sv. Čecha vicino a Jiřího z Poděbrad).
Potete prendere i tram 4, 22 o 34 da Náměstí Míru, scendere a Ruská e
proseguire a piedi per circa tre isolati ad ovest verso l'ingresso del parco.
Musei e Gallerie
La ricca eredita culturale di Praga
e delle terre ceche puň essere ammirata nei molti musei e gallerie della cittŕ.
Le numerose esposizioni della Galleria Nazionale, della Galleria Municipale, del
Museo Nazionale e di altre istituzioni contengono ampie collezioni d'arte di
ogni stile ed epoca, spaziando dalle belle arti alle arti applicate alla
scultura e ricoprendo un periodo di oltre due millenni.
Musei piů importanti
- Museo Nazionale
- Museo della Cittŕ di Praga
- Museo Antonín Dvořák
- Museo Nazionale della Tecnica
- Palazzo Lobkowitz
- Museo di arti decorative
- Lapidarium
- Museo Mucha
- Villa Bertramka - Museo di W.A.
Mozart e dei Duschek
Gallerie piů importanti
Monastero di San Giorgio
Palazzo Kinský
Monastero di S. Agnese di Boemia
Villa di Trója
Palazzo delle Fiere - Museo di Arte
Moderna e Contemporanea
Galleria Strahov
Villa Zbraslav
Casa alla Madonna nera di Dio
Palazzo Sternberg
Casa alla campana di pietra
Biblioteca Municipale
Municipio della cittŕ Vecchia
torna su
|