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PRAGA - REPUBBLICA CECA

Superficie: 496 km2

Popolazione: 1.273.000 abitanti.

Posizione geografica
: 50°05' di latitudine settentrionale, 14°27' di longitudine orientale, altitudine di 235 m (media)

Orario
: centroeuropeo (GMT + 1), ora legale - centroeuropea + 1 (GMT + 2)

Clima
: temperatura media: 9,0 °C
d'estate, in luglio: 19,0 °C
d'inverno, in gennaio: 0,9 °C

Fiume
: Vltava (Moldava) attraversa la città per la lunghezza di 30 km, la sua massima larghezza è di 330 m

Il centro storico
: Hradcany, Mala Strana (Quartiere Piccolo), Stare Mesto (Città Vecchia) con Josefov, Nove Mesto (Città Nuova) e Vysehrad

Tensione elettrica
: 230 V

Moneta
: 1 EUR = 26 Kc Circa

Monete: da 1, 2, 5, 10, 20 e 50 corone
Banconote da: 20, 50, 100, 200, 500, 1000, 2000, 5000

Prefisso internazionale: +420







COSA VISITARE A PRAGA


- La città Nuova (Nové Město)

- Opera Statale (Státní opera)

- La Casa danzante (Tančící dům)

- Café Slavia

- Václavské náměstí (abbreviata in "Václavák")

- Il Ponte Carlo (Karlův most)

- Castello di Praga (Pražský hrad)

   ingresso e prezzi

   Come arrivarci

- Vinohrady

- Musei e Gallerie

 


La Città Nuova

(Nové Město)

 

Un pò di storia

La Città Nuova fu fondata dal re Carlo IV nel 1348 come nuova grande area tra Vyšehrad e Città Vecchia. Il nuovo distretto avrebbe dovuto far crescere le dimensioni e la popolazione della cittá tanto amato da Carlo in un tempo in cui Praga era divenuta la capitale del Sacro Romano Impero. Numerose attivisti commerciali si spostarono a Città Nuova dalle già esistenti Città Vecchia e Il Quartiere Piccolo.

Re Carlo progettò da solo il tracciato di Città Nuova e segui di persona il procedere dei lavori di costruzione, si suppone, per assicurarsi che il suo progetto fosse seguito alla lettera. Il progetto, decisamente moderno per l'epoca, includeva ampie piazze e larghi viali. Le tre piazze principali servivano da mercato: il mercato dei cavalli (Koňský trh) - ora piazza Venceslao, il mercato del bestiame (Dobytčí trh) - ora Piazza di Carlo, ed il mercato del fieno (Senovážné náměstí) - che ancora ora oggi porta questo nome. Tutti e tre i mercati erano collegati tra loro dalle odierne Vodičkova e Jindřišská.

Sebbene la Città Nuova fosse stata originalmente costruita in stile gotico, molta della sua attuale architettura risale alla fine del XIX secolo epoca in cui la maggior parte degli edifici originali venne abbatta nel corso di una radicale opera di pulizia delle catapecchie in cui si era trasformato il quartiere. Nuovi edifici vennero edificati dagli architetti del tempo ed il risultato è una variegata mescolanza di stili architettonici simile a quella che si può trovare nel confinante distretto di Vinohrady.

Come arrivarci

Il cuore della Città Nuova è piazza Venceslao, posto ideale per iniziare la vostra visita. La piazza è facilmente raggiungibile a piedi della Città Vecchia ed è ottimamente servita dai mezzi pubblici. Per arrivare alla sommità della lunga piazza (al Museo nazionale e alla statua di San Venceslao), prendete la linea A o C della metropolitana o il tram 11 e scendete a Muzeum. Per raggiungere l'approssimativo centro della piazza (vicino alla Galleria Lucerna e all'Hotel Europa) prendete la linea A della metropolitana e scendete a Můstek e prendete l'uscita che dice Václavskè náměstí/Vodičkova (non Můstek) o prendete i tram 3, 9, 14 o 24 e scendete a Václavskè náměstí. Per raggiungere la parte bassa di piazza Venceslao (le vie Na příkopě e Národní), prendete la linea A della metropolitana, scendete a Můstek e prendete l'uscita Můstek.

Museo nazionale (Národní muzeum)

Il Museo nazionale domina la parte alta di piazza Venceslao. È stato inaugurato nel 1890, nel momento di massimo fervore del movimento ceco di Rinascita Nazionale, come imponente rappresentazione della storia e del nazionalismo ceco. Gravi danni furono causati alla facciata frontale, ai pilastri e alle statue quando l'edificio finí sotto il fuoco delle forze di occupazione sovietica nel 1968. Il museo ospita mostre della preistoria di Boemia, Moravia e Slovacchia, raccolte di roccia e minerali ed ampie esposizioni di paleontologia, zoologia e antropologia. Per raggiungere il museo, prendete la metro A o C o il tram numero 11 fino a Muzeum.

 

Quando, 600 anni fa, la Città nuova venne edificata fu concepita come principale centro commerciale di Praga. Ancora oggi questa rimane la sua principale caratteristica. Vi si trovano numerose aziende, hotel, banche ma anche grandi magazzini, boutique ed alcuni piccoli centri commerciali. Nové město è anche ricca di cultura con i suoi molti teatri, cinema, musei e un teatro dell'opera.

Piazza Venceslao è l'indaffarato centro di Nové město ed il quartiere si estende da nord-est a sud-ovest verso il fiume. Alcune altre piazze sono Karlovo náměstí, Senovážné náměstí e Náměstí Republiky. I due viali che non vi dovreste perdere sono Národní e Na příkopě che segnano il confine tra Città Nuova e Città Vecchia.

Tutte e tre le linee della metropolitana attraversano Nové město: la linea A tra Můstek e Muzeum, la linea B tra Karlovo náměstí e Florenc, e la linea C tra I. P. Pavlova e Florenc.

 

Opera Statale (Státní opera)

Ad un solo isolato dal Museo nazionale, il magnifico edificio dell'Opera Statale si ritrova perso ed in qualche modo invisibile nella sua sfortunata collocazione sulla Wilsonova, arteria di grande traffico, e all'ombra di quel pugno in un occhio di sovietica memoria che è l'ex palazzo del parlamento. L'Opera è stata costruita da architetti tedeschi e fu inaugurata nel 1888 come Neues Deutsches Theater.

Piazza Venceslao (Václavskè náměstí)

Piazza Venceslao fu costituita come Mercato dei Cavalli (Koňský trh) da Carlo IV nel 1348 e ha ricevuto il suo nome attuale durante la Rinascita Nazionale Ceca del 1848. La piazza mantiene un grande significato storico come centro di raduni, manifestazioni ed importanti avvenimenti che hanno segnato la storia ceca sin dal Medioevo. Alcuni degli avvenimenti che hanno avuto luogo su questa piazza sono la dichiarazione della Prima Repubblica Cecoslovacca nel 1918, le proteste contro l'invasione sovietica del 1968 e la caduta del Comunismo nel 1989.
 

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La Casa danzante (Tančící dům)

La Casa danzante (Tančící dům, anche nota come "Ginger e Fred" dalla coppia che l'ha ispirate) sull'argine di Rašínovo nábřeží è una delle rarità di Praga, ammirata e criticata allo stesso tempo. Questo eccentrico edificio è stato progettato dall'architetto americano Frank Gehry e la sua costruzione è terminata nel 1996. Una forma decisamente originale nell'ordinata fila di edifici dall'architettura centenaria. Per arrivarci, camminate lungo Resslova da Karlovo náměstí o prendete i tram 17 o 21 per Jiráskovo náměstí.

Il Teatro nazionale (Národní divadlo)

Come il Museo nazionale, il Teatro nazionale è stato edificato durante la Rinascita Nazionale Ceca a simbolo dell'identità nazionale. La sua ricostruzione è stata finanziata con fondi pubblici raccolti in tutto il Paese. Il teatro originale venne progettato da Josef Zítek e ci vollero 15 anni per erigerlo. L'anno d'inaugurazione è il 1881. Due mesi più tardi un incendio distrusse una parte dell'edificio e ancora una volta l'intera nazione si unì per raccogliere il danaro necessario alla ricostruzione che fu guidata dall'architetto Josef Schulz. Il teatro fu riaperto con l'opera Libuše composta per l'occasione da Bedřich Smetana.

Il Teatro nazionale mette in scena opera, spettacoli di arte drammatica e balletto. Il teatro si trova su Národní třída, poco distante da piazza Venceslao, ed è facilmente raggiungibile dal Ponte Carlo. Se preferite viaggiare con i mezzi, prendete i tram 6, 9, 10, 17, 18, 21, 22, o 23 e scendete a Národní divadlo o prendete la linea B della metropolitana, fermata Národní třída.
 

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Café Slavia

Il famoso Café Slavia, situato di fronte al Teatro Nazionale, venne aperto per la prima volta nel 1881 e divenne un luogo d'incontro per artisti ed intellettuali, tra i quali anche l'ex presidente Václav Havel che frequentava assiduamente questo caffè durante i suoi anni da dissidente. Il caffè venne chiuso nel 1991 per questioni di proprietà ed in seguito riaperto sei anni più tardi, ristrutturato e riportato al suo aspetto Art Deco degli anni 30. Un ottimo luogo per andare a prendere un caffè o per un dolce al termine della giornata o dopo una serata a teatro. Stupenda vista del Castello dalle finestre che si affacciano sul fiume.

Viale di Na příkopě

L'ampio viale di Na příkopě (Sul fossato) si estende verso est da piazza Venceslao. Qui si trovano alcuni degli immobili più costosi dell'intera Praga. Il viale è costeggiato da negozi e "gallerie" commerciali (la Černá Růže, Myslbek e la galleria Slovanský dům si trovano qui), caffè e le sedi di alcune delle banche piú importanti tra le quali l'imponente edificio della Banca Nazionale Ceca.

La Stazione centrale (Hlavní nádraží)

Il complesso Art Nouveau della stazione centrale di Praga é stato progettato da Josef Fanta come viene ricordato ai visitatori dall'elegante Café Fanta (Fantova kavárna) situato al piano superiore della stazione. Il complesso è stato inaugurato nel 1909 con il nome di Stazione di Franz Josef poi rinominato in Stazione di Wilson e oggi è generalmente noto come Stazione centrale. Il modo più semplice per arrivarci è a mezzo della linea C della metropolitana scendendo alla fermata Hlavní nádraží.

L'edificio con il suo atrio a forma di cupola, le sue statue, gli elementi in metallo lavorato e le costruzioni in acciaio e vetro che sovrastano i binari sono una preziosa opera di architettura ceca. La stazione sta per affrontare il suo secondo secolo di esistenza con un imponente lifting. Nel 2002, il complesso è stato dato in concessione  all'italiana Grandi Stazioni che investirà oltre 650 milioni di corone ceche (25 milioni di dollari) in un completo rinnovamento dell'edificio. La stazione centrale di Praga dovrebbe tramutarsi in una "stazione del futuro" entro il 2010. 
 

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Václavské náměstí (abbreviata in "Václavák" dai praghesi)

Si tratta di un ampio viale in pendenza lungo 700 metri e largo 60, una dimensione inaudita per l'epoca in cui venne realizzato. Ora è costituito da una trafficata fila di negozi, hotel, ristoranti, nightclubs e casinò. Durante il giorno la piazza è animata da praghesi, turisti e traffico (fate attenzione ai borsaioli!). Di notte diventa il centro del divertimento con un gran numero di persone che si recano nei numerosi nightclubs e cinema che si trovano su entrambe i lati della piazza.

La statua equestre di San Venceslao alla sommità della piazza, dove vi è stata collocata nel 1912 è opera di Josef Václav Myslbek. È il punto di ritrovo più popolare tra i praghesi - "al cavallo" (u koně) o "sotto la coda" (pod ocasem). La statua è un monumento d'importanza storica. Una targa nelle vicinanze è dedicata alle vittime del comunismo.

Gli edifici che circondano la parte alta della piazza sono collegati tra loro da un sistema di passaggi, il piú famoso dei quali è la Galleria Lucerna (Lanterna), costruita tra il 1907 ed il 1921. Tra gli architetti che hanno lavorato al progetto vi fu anche il nonno dell'ex presidente Václav Havel. L'ampia galleria collega le vie Vodičkova e Štěpánská ed ospita numerosi negozi e ristoranti, un cinema, un music bar e una prestigiosa sala per concerti - La Grande Sala Lucerna.

Piazza di Carlo (Karlovo náměstí)

Piazza di Carlo è la piazza più grande di Praga, con la via Ječná che l'attraversa. La piazza fu originalmente costruita come mercato del bestiame. I sue due edifici più famosi sono il Municipio della Città Nuova (Novoměstská radnice) dove ebbe luogo la prima Defenestrazione di Praga nel 1419, e la chiesa gesuitica di San Ignazio in stile barocco del 1671. La settecentesca Casa di Faust occupa l'angolo sud ovest della piazza. Karlovo náměstí è raggiungibile a piedi seguendo Vodičkova da Piazza Venceslao o percorrendo Spálená da Národní třída, altrimenti è possibile prendere la linea B della metropolitana o i tram 4, 6, 10, 14, 22, o 23 per Karlovo náměstí.   

 

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Il Ponte Carlo (Karlův most)

È molto amato anche dagli artisti locali, musicisti e venditori di souvenir che collocano le loro bancarelle su entrambe i lati del ponte tutto l'anno. Un buon momento per visitare il ponte é il tramonto, momento in cui potrete godere di una vista mozzafiato dell'intero Castello di Praga illuminato nel cielo della sera. Il ponte é ora zona pedonale (sebbene in passato il traffico di auto e tram fosse consentito) ed é quasi costantemente affollato di gente. Se lo volete aver solo per voi, andateci la notte tardi o nelle prime ore del mattino.
Il Ponte Carlo é un ponte in pietra in stile gotico che collega la Città Vecchia a Malá Strana. Durante i primi secoli d'esistenza veniva infatti chiamato Ponte di Pietra (Kamenný most). La sua costruzione fu commissionata dal re di Boemia e Sacro Romano Imperatore Carlo IV ed ebbe inizio nel 1357. Incaricato della costruzione del ponte fu l'architetto Petr Parléř tra le cui opere si annoverano anche la Cattedrale di San Vito ed il Castello di Praga. Si dice che dei tuorli d'uovo furono aggiunti alla calcina per rafforzare la struttura del ponte.

Il Ponte Carlo é uno dei molti monumenti che furono edificati durante il regno di Carlo IV ma non fu il primo ponte a collegare le due sponde praghesi della Moldava. In un epoca più remota un'altro ponte si ergeva sul fiume - il Ponte di Giuditta, che fu il primo ponte in pietra ad essere costruito sopra il fiume. Venne realizzato nel 1172 ma venne spazzato via da una piena del fiume nel 1342.

A differenza del suo predecessore, il Ponte Carlo, é sopravvissuto a molte alluvioni, la più recente delle quali nell'agosto del 2002 quando il paese dovette affrontare la peggiore alluvione degli ultimi 500 anni. Forse I tuorli d'uovo non sono stati una così brutta idea...

Ci sono delle torri alle due estremità del ponte. È possibile salire sia sulla Staroměstská věž sul lato della Città Vecchia che la Malostranská věž sul lato di Malà Strana. Dalla sommità si potrà godere di una vista del ponte dall'alto.

Nel XVII secolo si iniziò a collocare delle statue barocche su entrambe i lati del Ponte Carlo.

Ora molte di queste statue sono delle copie e quelle originali si possono vedere al Lapidarium. La statua più nota é probabilmente quella di -San Giovanni Nepomuceno, un martire ceco che

Fu giustiziato durante il regno di Venceslao IV venendo gettato nella Moldava dal ponte. La lapide sulla statua é stato lucidata fino a brillare dall'incalcolabile numero di persone che l'hanno toccata nel corso dei secoli. Si suppone che toccare la statua porti fortuna e assicuri il proprio ritorno a Praga.    

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Castello di Praga (Pražský hrad)

Orari di apertura

Alta stagione (Aprile - Ottobre): 9.00 - 17.00
Bassa stagione (Novembre - Marzo): 9.00 - 16.00

I Giardini Reali, i giardini meridionali, il Fossato dei Cervi e la torre di San Vito sono chiusi durante l'inverno.

 

Il Castello di Praga (Pražský hrad) é stato fondato intorno all'880 dal principe Bořivoj della dinastia dei Přemyslidi. Il primo edificio in pietra ad essere eretto all'interno dell'area del castello fu la Chiesa della Vergine Maria della quale si possono ora vedere solo alcuni resti. Nel X secolo, venne fondata la Basilica di San Giorgio e nel castello si instaurò il primo convento ceco, il convento di San Giorgio che ora ospita una galleria. San Vito Rotunda, anche lei risalente al X secolo, venne sostituita dalla Basilica di San Vito nell' XI secolo e si trova dove ora sorge la Cattedrale di San Vito.

A partire dal X secolo, il Castello di Praga divenne prima la sede dei principi di Boemia e più tardi dei re. Fu inoltre sede vescovile.

Il Castello di Praga ha attraversato uno dei suoi momenti di massimo splendore durante il regno di Carlo IV (1346-1378) quando divenne sede del Sacro Romano Impero. Il Palazzo Reale venne riedificato, le fortificazioni rafforzate e fu dato inizio alla costruzione della Cattedrale di San Vito seguendo lo stile della cattedrali gotiche francesi di quel tempo.

 

L'espansione del castello continuò durante il regno di Venceslao IV, figlio di Carlo IV, ma le guerre Hussite (1419-1437) e l'abbandono al quale il castello fu lasciato negli anni che seguirono ne causarono il deterioramento.

Il Re Vladislavo Jagellone si trasferì al castello dopo il 1483 e l'intero complesso riprese a crescere. Vennero costruite nuove fortificazioni e nuove torri di guardia (la Torre delle Polveri, la Nuova Torre Bianca e la Torre di Dalibor). Il Palazzo Reale venne ulteriormente rimodellato e fu aggiunta la grandiosa Sala Vladislao, una delle prime dimostrazioni di stile rinascimentale nelle terre ceche.

Quando la dinastia degli Asburgo salì al trono di Boemia nel 1526, lo stile rinascimentale aveva raggiunto il suo culmine in Europa. La sede del potere venne spostata a Vienna ed il castello di Praga servi principalmente a fini ricreazionali. Nel XVI secolo vennero costruiti il Giardino Reale al quale si aggiunsero altri luoghi di divertimento come il Belvedere e la Sala della Palla Corda. La Cattedrale ed il Palazzo Reale subirono delle modifiche e vennero costruiti nuovi edifici residenziali ad ovest del Vecchio Palazzo Reale.

 

La ricostruzione del Castello toccò il suo culmine durante il regno di Rodolfo II, Sacro Romano Imperatore che divenne Re di Boemia nel 1575 riportando la sua corte a Praga. Il suo desiderio era quello di trasformare il Castello in un elegante centro del potere che avrebbe attratto a se artisti stranieri, scienziati e diplomatici. L'ala nord del Palazzo e la Sala Spagnola furono aggiunte allo scopo di ospitare le vaste collezioni d'arte e scientifiche dell'imperatore.

La Defenestrazione di Praga del 1618 iniziò un lungo periodo di guerre durante il quale il Castello di Praga venne danneggiato e saccheggiato, fungendo raramente da sede del potere.

 

L'ultima grande ricostruzione del Castello si ebbe nella seconda metà del XVIII secolo quando il complesso assunse uno stile residenziale. Il centro del potere rimase comunque a Vienna ed il Castello continuò a deteriorasi. Nel 1848 l'imperatore Ferdinando V si trasferì al Castello di Praga. La Cappella della Santa Croce nella Seconda Corte venne ricostruita mentre la Sala Spagnola e la Galleria di Rodolfo vennero rimodellate.

Con la caduta dell'Impero Austro-Ungarico nel 1918 il Castello di Praga accolse il primo presidente della Cecoslovacchia indipendente, Tomáš Garrigue Masaryk. Le necessarie modifiche furono commissionate all'architetto sloveno Josip Plečnik. La costruzione della Cattedrale di San Vito fu terminata nel 1929. Dopo il 1989, molte aree del Castello, Giardino Reale, Sala della Palla Corda, giardini meridionali e Stalle Imperiale incluse, furono rese accessibili al pubblico per la prima volta nella storia. Oggi, il Castello di Praga é la sede del presidente ceco ed il più importante monumento culturale nazionale della Repubblica Ceca. Numerosi oggetti d'arte dal valore inestimabile, documenti storici e i gioielli della corona di Boemia sono qui custoditi.

 

Ingresso

I biglietti possono essere acquistati alle casse o al centro informazioni del Castello di Praga nella Terza Corte (aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00/16.00 in inverno) Ogni biglietto é valido per un giorno e non include l'ingresso alle esposizioni e alle mostre permanenti (Pinacoteca del Castello di Praga, Convento di San Giorgio, Palazzo Lobowitz, Museo dei giocattoli).

Nota: I prezzi dei biglietti sono soggetti a variazioni. L'ingresso ridotto si riferisce ai bambini di età compresa tra i 6 e i 16 anni, studenti, membri dell'esercito, portatori di handicap, anziani e al personale di gallerie e musei.

Percorso A: Vecchio Palazzo Reale, l'esposizione 'La storia del Castello di Praga ', Pinacoteca del Castello di Praga, Basilica di San Giorgio, Monastero di San Giorgio - Galleria Nazionale, Vicolo d'oro e Torre di Dalibor
Prezzo pieno: 350 Kč
Prezzo ridotto: 175 Kč
Famiglia (2 adulti e almeno 1 bambino): 520 Kč
Entrano gratis: Bambini sotto i 6 anni

Percorso B: Vecchio Palazzo Reale, Vicolo d'oro e Torre di Dalibor
Prezzo pieno: 220 Kč
Prezzo ridotto: 110 Kč
Famiglia (2 adulti e almeno 1 bambino): 330 Kč
Entrano gratis: Bambini sotto i 6 anni

Percorso C: Vicolo d'oro e Torre di Dalibor
Prezzo pieno: 50 Kč
Prezzo ridotto: ---
Famiglia (2 adulti e almeno 1 bambino): 100 Kč
Entrano gratis: Bambini sotto i 6 anni

Percorso D: Basilica di San Giorgio
Prezzo pieno: 50 Kč
Prezzo ridotto: 25 Kč
Famiglia (2 adulti e almeno 1 bambino): 100 Kč
Entrano gratis: Bambini sotto i 6 anni

Percorso E: Pinacoteca del Castello di Praga
Prezzo pieno: 150 Kč
Prezzo ridotto: 80 Kč
Famiglia (2 adulti e almeno 1 bambino): 200 Kč
Entrano gratis: Bambini sotto i 6 anni

Percorso F: Monastero di San Giorgio - Galleria Nazionale
Prezzo pieno: 100 Kč
Prezzo ridotto: 50 Kč
Famiglia (2 adulti e almeno 1 bambino): 150 Kč
Entrano gratis: Bambini sotto i 6 anni

Percorso P: L'esposizione permanente 'La storia del Castello di Praga '
Prezzo pieno: 140 Kč
Prezzo ridotto: 80 Kč
Famiglia (2 adulti e almeno 1 bambino): 260 Kč
Entrano gratis: Bambini sotto i 6 anni

 

I seguenti monumenti sono accessibili anche in sedia a rotelle:

Vecchio Palazzo Reale – Ingresso della Sala Vladislao
Basilica di San Giorgio
Sala della Palla Corda
Stalle Imperiali
Galleria Rodolfo e Sala Spagnola
Pinacoteca del Castello di Praga
Giardini del Castello di Praga
Cattedrale di San Vito
I bagni della Cattedrale di San Vito

 

Come arrivarci

Il Castello di Praga può essere raggiunto a piedi o con il tram. Se preferite camminare, potete scegliere tra diverse opzioni:

Via Nerudova - risalite la pittoresca (e piuttosto ripida) Nerudova da Malostranské náměstí e giunti in cima voltate decisamente a destra verso Ke Hradu. Vi ritroverete di fronte all'entrata principale del Castello. Scalinata del Castello (Zámecké schody) - salite la Nerudova partendo da Malostranské náměstí e svoltate poi subito a destra su Zámecká. Voltate quindi a sinistra per salire lungo i romantici scalini che vi condurranno al Giardino del terrapieno (Zahrada na Valech). Vecchia Scalinata del Castello (Staré zámecké schody) - gli scalini iniziano in prossimità della stazione della metropolitana di Malostranská e vi porteranno all'inizio di Jiřská. Sarete premiati con una delle più belle viste di Praga.

 

Prendere il tram vi risparmierà l'arrampicata sulla collina o gli scalini, ed il viaggio é molto suggestivo. Prendete li tram 22 o 23 (ad es. da Národní třída o dalla stazione della metro di Malostranská) e scendete ad una di queste fermate:

Belvedere - Se scendete qui, potete iniziare la visita con il Giardino Reale, il Belvedere e la Sala della Palla Corda, potrete poi attraversare il ponte del Fossato dei Cervi per raggiungere la Seconda Corte.
Nota: Il Giardino Reale e il Fossato dei Cervi sono chiusi da Novembre alla fine di Marzo.

Pražský Hrad - Scendete qui se volete iniziare dalla Seconda Corte.

Pohořelec - Scendere qui vi permetterà di camminare fino al Castello attraverso Hradčany ed arrivare all'entrata principale. Probabilmente questo é il percorso più piacevole. Un suggerimento é quello di prendere il tram fino su al Castello e poi tornare a piedi una volta terminata la visita.
 

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Vinohrady

Vinohrady è una splendida area residenziale di Praga con una reputazione di prestigio ed eleganza. Il quartiere include parti di Praga 2, 3 e 10. La maggior parte dei suoi imponenti edifici in stile neorinascimentale, Art Nouveau, pseudo barocco e neogotico risale alla seconda metà del XIX secolo ed alla prima metà del XX. Molti di questi edifici sono stati e continuano ad essere restaurati in una sorprendente serie di colori e dettagli.

Vinohrady è delimitato in maniera approssimativa dal parco di Riegrovy Sady a sud, dalla via Legerova ad ovest e dalla piazza di Jiřího z Poděbrad ad est, da qui continua verso sud-est tra le vie Vinohradská e Ruská fino al cimitero di Vinohrady. In termini di fermate della metropolitana, Vinohrady si estende da I. P. Pavlova alla stazione della metro della linea A di Želivského. Le principali arterie di questo quartiere sono le vie Vinohradská, Korunní e Francouzská, tutte servite da linee del tram. Le due piazze principali sono Náměstí Jiřího z Poděbrad e Náměstí Míru.


Storia

Il nome Vinohrady significa "vigneti". L'area era infatti coltivata da vigneti a partire dal XIV secolo per volere del re boemo Carlo IV che li fece piantare proprio nel periodo attorno in cui fece costruire Nové město. I vigneti durarono per circa 400 anni e furono in seguito soppiantati da giardini di rose, orti ed edifici residenziali. La comunità indipendente di Vinohrady venne fondata nel 1849 comprendendo l'area degli odierni Vinohrady e Žižkov. L'area fu divisa in Královské Vinohrady (Vinohrady reale) e Žižkov nel 1875. Královské Vinohrady ottenne lo status di cittá nel 1879. Una linea del tram iniziò le sue corse tra Muzeum e Flora nel 1897. Královské Vinohrady venne incorporato nella Grande Praga come distretto nel 1922 ed il suo nome fu abbreviato in Vinohrady nel 1968. Per arrivare al cuore di Vinohrady prendete la linea A della metropolitana e scendete a Jiřího z Poděbrad oppure potete optare per un viaggio più lento in superficie prendendo il tram 11 a Muzeum e proseguire lungo la Vinohradská fino a Jiřího z Poděbrad. Vedi sotto per le specifiche località.

 

La Piazza di Jiří z Poděbrad (Náměstí Jiřího z Poděbrad)

La piazza prende il suo nome dal re Hussita Jiří z Poděbrad (Giorgio da Poděbrady) che regnò sul Paese nel XV secolo. È un ottimo punto per iniziare una camminata per Vinohrady. La piazza è facilmente riconoscibile dalla Chiesa del Sacro Cuore (Kostel nejsvětějšího srdce Páně). Questa monumentale chiesa moderna e un'opera unica dell'architetto sloveno Josip Plečnik. Edificata tra il 1928 ed il 1932. Entrate e visitate gli insoliti interni.


La torre televisiva di Žižkov

A pochi passi dalla piazza di Jiřího z Poděbrad si trova la torre della televisione di Praga che fornisce una fantastica veduta a 360 gradi della cittá dalle vetrate del piano panoramico. La torre si erge nel Mahlerovy Sady (Giardini Mahler) a lato della via Ondříčkova, poco fuori Vinohrady, nel confinante quartiere di Žižkov, essenzialmente nel centro della cittá. La controversa torre è stata edificata tra il 1985 ed il 1992 nonstante le proteste dei cittadini che temevano che la gigantesca costruzione avrebbe rovinato il profilo di Praga. La torre è ora un inequivocabile punto di riferimento di Praga ed è entrata a far parte della Federazione delle Grandi Torri. È alta 216 metri ed oltre a fornire il segnale TV e radio alla cittá offre una vista panoramica di Praga e della Boemia centrale da un'altezza di 93 metri (un ascensore vi porterà al piano panoramico). In una giornata di cielo sereno è possibile vedere fino ad una distanza di 100 km. All'altezza di 66 metri si trovano un ristorante ed il Blue Café.

Orari d'apertura: Tutti i giorni dalle 10.00 alle 23.00 (ristorante 11.00 - 23.00)

Via Mánesova

Il nome della via rende omaggio a Josef Mánes, pittore ceco del XIX secolo e autore delle immagini dei 12 mesi sull'orologio astronomico. Mánesova è una splendida via allineata da alberi ed edifici dalle variopinte facciate Art Nouveau, molte delle quali recentemente restaurate. Una magnifica via per passeggiare. Corre parallela alla Vinohradská e si congiunge alla piazza di Jiřího z Poděbrad.


Il Mercato di Vinohrady (Vinohradská tržnice)

Lo storico palazzo del mercato di Vinohrady al numero 50 della Vinohradská si trova a pochi isolati dalla piazza di Jiřího z Poděbrad. Ci si può arrivare con il tram numero 11 scendendo a Vinohradská tržnice. Il palazzo è stato costruito nel 1902 seguendo il progetto del principale architetto di Vinohrady di quel tempo, Antonín Turek. È uno dei tre rimanenti mercati storici di Praga. L'interno ora accoglie un centro commerciale, il Pavilon.

 

Piazza della Pace (Náměstí Míru)

Náměstí Míru (Piazza della Pace) è a circa 15 minuti di cammino da Jiřího z Poděbrad (seguite Mánesova e girate in Anny Letenské). Se preferite viaggiare con i mezzi, prendete la metro A o i tram 4, 10, 16, 22 o 23 e scendete a Náměstí Míru.

La piazza è dominata dalla chiesa neogotica di Santa Ludmilla (Kostel sv. Ludmily), una basilica con due torri costruita tra il 1888 ed il 1893. Molti famosi artisti dell'epoca hanno lavorato agli interni ed agli esterni della chiesa. Tra questi lo scultore Josef Václav Myslbek (autore della statua di San Venceslao su piazza Venceslao e delle sculture del parco di Vyšehrad).

Al numero 7 di Náměstí Míru si trova il maestoso edificio del Teatro di Vinohrady (Divadlo na Vinohradech), uno dei più antichi e famosi teatri di Praga, inaugurato nel 1907.

La neorinascimentale Casa Nazionale di Vinohrady (Vinohradský Národní dům) si trova al numero 9. Edificio risalente al 1893-94, progettato dall'architetto Antonín Turek. L'edificio è sede di varie organizzazioni ed associazioni.


Giardini

Per sfuggire alla folla ed al traffico, sfruttate i numerosi parchi di Vinohrady. I più grandi sono Riegrovy sady a nord e Havlíčkovy sady a sud.

Riegrovy sady è un piacevole parco compreso tra le vie Italská, Chopinova, Polská e Vozová nel nord-est di Vinohrady al confine con il quartiere di Žižkov. È facilmente raggiungibile a piedi da Vinohradská e Slavíkova e dalla piazza di Jiřího z Poděbrad. Il parco prende il suo nome dal politico ceco del XIX secolo František Ladislav Rieger. Adagiato su di una collina, il parco offre una splendida vista verso il Castello di Praga. Il parco è stato realizzato tra il 1904 ed il 1908 come giardino pubblico in stile inglese e comprende una terrazza d'osservazione ora purtroppo deterioratasi e caduta in disuso. La statua di František Ladislav Rieger è un'opera del 1913 di Josef Václav Myslbek. Il parco ha diversi ingressi. Se arrivate da Jiřího z Poděbrad, proseguite lungo Mánesova e voltate a destra in Třebízského. Se viaggiate in tram, prendete il numero 11 e scendete a Vinohradská tržnice e svoltate in Třebízského da Vinohradská.

Havlíčkovy sady è il secondo parco per grandezza a Praga e si trova sull'altro lato di Vinohrady al confine con il quartiere di Vršovice. Il punto di riferimento più noto è la Villa Gröbe (Grébovka). Questo magnifico esempio di villa neorinascimentale è stato edificato come lussuosa residenza estiva per l'industriale Moritz Gröbe tra il 1871 ed il 1888 ed è collocata in un giardino a terrazze modellato con gusto con un piccolo vigneto. Il parco è a circa sette isolati a sud di Náměstí Míru ed è un po' piú complesso da raggiungere rispetto a Riegrovy sady (o il piú piccolo Sady Sv. Čecha vicino a Jiřího z Poděbrad). Potete prendere i tram 4, 22 o 34 da Náměstí Míru, scendere a Ruská e proseguire a piedi per circa tre isolati ad ovest verso l'ingresso del parco.

 

Musei e Gallerie

 

La ricca eredita culturale di Praga e delle terre ceche può essere ammirata nei molti musei e gallerie della città. Le numerose esposizioni della Galleria Nazionale, della Galleria Municipale, del Museo Nazionale e di altre istituzioni contengono ampie collezioni d'arte di ogni stile ed epoca, spaziando dalle belle arti alle arti applicate alla scultura e ricoprendo un periodo di oltre due millenni.

 

Musei più importanti

- Museo Nazionale

- Museo della Città di Praga

- Museo Antonín Dvořák

- Museo Nazionale della Tecnica

- Palazzo Lobkowitz

- Museo di arti decorative

- Lapidarium

- Museo Mucha

- Villa Bertramka - Museo di W.A. Mozart e dei Duschek

 

Gallerie più importanti

Monastero di San Giorgio

Palazzo Kinský

Monastero di S. Agnese di Boemia

Villa di Trója

Palazzo delle Fiere - Museo di Arte Moderna e Contemporanea

Galleria Strahov

Villa Zbraslav

Casa alla Madonna nera di Dio

Palazzo Sternberg

Casa alla campana di pietra

Biblioteca Municipale

Municipio della città Vecchia

 



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